
Allo stato attuale si può affermare che la riabilitazione in acqua è la metodica più sicura e rapida per garantire un valido recupero funzionale sia in campo neurologico che ortopedico.
Il recupero e la rieducazione funzionale in acqua osservano gli stessi parametri della fisioterapia classica, a cui vanno aggiunti i benefici derivanti dal rilassamento e la prevenzione di sovraccarichi articolari offerti dall’ambiente acquatico.
La prerogativa è quella di sfruttare la maggiore facilità e sicurezza a muoversi nell’acqua, rispetto ad un ambiente terrestre; è indicata per esiti traumatici, per deficit neurologici o dopo chirurgia ortopedica dove sia impossibile o dannoso caricare il peso reale sui propri arti.
Qui di seguito è riportato un elenco di patologie che si possono trattare con successo applicando la riabilitazione in acqua:
Patologie riguardanti gli arti superiori
lesioni alla cuffia dei rotatori (riparate con intervento in artroscopia o a cielo aperto)
artroprotesi di spalla normale e inversa
conflitto sub-acromiale e spalla congelata
artrosi gleno-omerale
borsiti e tendiniti croniche o cronicizzate
sindrome del tunnel carpale e del canale di Guyon
lesioni nervose periferiche
morbo di Sudeck
Patologie riguardanti gli arti inferiori
artroprotesi d’anca e ginocchio
osteoporosi e artrosi condiloidea
condropatia femoro-rotulea
lesione dei legamenti crociati o collaterali del ginocchio (pre e post-intervento chirurgico)
esiti di meniscectomia
ipotrofia dei mm quadricipite, adduttori, abduttori e ischio-crurali
pubalgia
esiti di intervento all’alluce valgo
Patologie riguardanti il rachide
artrosi della colonna cervicale, dorsale e lombare
ernie discali e protrusioni tipo bulging-anulus
osteofitosi
osteoporosi
sindrome fibro-mialgica
ipostenia dei muscoli dorsali e/o addominali
rigidità vertebrale
cervicalgia, cervicobrachialgia, dorsalgia, lombalgia, lombosciatalgia
Seduta individuale - da 30min. - 30€
Seduta di gruppo - da 30min. - 20€